La Naturopatia è una disciplina bio-naturale che,  attraverso trattamenti non invasivi e metodi assolutamente naturali, si propone di mantenere e tutelare la salute dell’essere vivente in relazione alle sue caratteristiche costituzionali, alle influenze ambientali e in conformità alle regole biologiche che governano la nostra esistenza.  Alla radice del pensiero naturopatico vi è l’idea di essere umano come unità formata da corpo, mente ed emozioni, componenti in armonia tra loro e con il mondo esterno. Spesso tuttavia, l’individuo non è in grado di azionare efficacemente la propria forza vitale; alcuni fattori ambientali, quali lo stress, le cattive abitudini di vita, le tossine presenti negli alimenti e nell’aria che respiriamo e la carenza di micro e macro nutrienti legata al consumo indiscreto di cibi industriali, veri e propri simulacri alimentari (!), mettono in crisi il nostro originario equilibrio energetico. Gli squilibri che ne derivano vengono definiti dal Naturopata come “alterazioni del terreno individuale”: esse sfuggono alla medicina tradizionale e alla scienza medica perché non corrispondono a patologie disfunzionali di corpo e mente. La naturopatia si occupa proprio di queste alterazioni: ne individua l’origine e i metodi per eliminarli e stimola la capacità innata del soggetto di recuperare il
proprio stato di benessere.

Il Naturopata si avvale di discipline naturali, manuali e non. Ne sono esempio la Riflessologia plantare, la Floriterapia e l’Iridologia. Egli, è in grado di individuare alcune nostre abitudini alimentari e di vita scorrette e di consigliarci a riguardo, in base alle nostre esigenze costituzionali.

Il Naturopata iscritto alla FNNHP è un professionista connotato da competenza e correttezza.
La prima qualità discende dalla frequenza di un iter formativo pluriannuale, nel corso del quale egli apprende le discipline e le tecniche naturopatiche; la seconda dal rispetto di regole deontologiche, raccolte in un codice di categoria, la cui
violazione è seguita da severe sanzioni. Il Naturopata non svolge alcuna delle attività riservate alle categorie sanitarie (quali formulazione di anamnesi, diagnosi e prognosi). Egli non può mai sostituirsi al medico; nei casi in cui sospetti la presenza di una patologia, è tenuto a consigliare una visita presso il professionista abilitato.
Non possono sorgere “conflitti di interessi” tra Medico e Naturopata; essi hanno differenti oggetti di studio; il primo si occupa di malattie, ovvero di disfunzioni di corpo e mente, il secondo di disfunzioni bio-energetiche. Nell’eventualità in cui l’individuo stia seguendo terapie sanitarie, il Naturopata invita sempre a non interromperle; egli può soltanto collaborare con il medico, integrando e completando la sua attività, poiché ritiene che il vero benessere non sia soltanto l'”assenza di malattie”, bensì l’equilibrio dell’uomo tra le sue componenti e con il mondo esterno.