I BENEFICI DELL’ALGA SPIRULINA

La spirullina ( Arthrospira platensis) è un’alga verde-blu ricca di nutrienti come vitamine del gruppo B, clorofilla, vitamina E, omega6 (acido gamma-linolenico GLA) e numerosi minerali. Il 60-70% del peso secco della spirulina è costituito da proteine; contiene in oltre dieci volte le percentuali di beta-carotene di quelle di una carota per unità di massa. La spirulina è stata utilizzata per il controllo del peso, diabete, ipertensione. Sono disponibili dati riguardanti le sue proprietà antivirali, antimutagene e antitumorali.

Coadiuvante nel controllo del peso corporeo

la spirulina può trovare applicazione clinica nel controllo del peso (Becker et al, 1986). l’assunzione di un grammo di spirulina porta 3,9 calorie e mostra un alto gradi di digeribilità (95%). nei programmi di controllo del peso questa alga ha la funzione di rispondere all’aumento del fabbisogno proteico e di indurre il senso di sazietà. La spirulina mantiene la glicemia a livelli ottimali, grazie anche alla presenza di polisaccaridi. Il contenuto aminoacidico, in particolare di fenilalanina e di tirosina, che contribuiscono a influenzare i meccanismi di regolazione dell’appetito, favorisce la perdita del peso e una migliore tolleranza dei programmi dietetici. In uno studio clinico (Ramamoorthy, Premakumari,1996) 30 pazienti in sovrappeso e con colesterolo LDL alto, sono stati divisi in 3 gruppi cui sono stati somministrati giornalmente 2g di spirulina, 4 di spirulina o un placebo per 3 mesi. Nei soggetti che avevano assunto 4g e 2g di spirulina si è registrata una diminuzione del peso pari a -3,5% e del colesterolo (in media -28%), effetti non riscontrati nel gruppo placebo.

Protezione cardiometabolica

I benefici cardiovascolari e metabolici della spirulina sono ben descritti. In Torres-Duran et al. (2007) la supplementazione 4,5 g/die di spirulina ha mostrato un effetto ipolipemizzante

in particolare sulla concentrazioni di trigliceridi e di colesterolo LDL, ma indirettamente sui valori di colesterolo totale e HDL. Ha mostrato di ridurre anche la pressione sanguigna sistolica e diastolica. La somministrazione di 2g/die di spirulina per due mesi a diabetici di tipo2 ha ridotto i livelli di emoglobina glicosilata.

Miglioramento difese immunitarie

la spirulina esercita effetti immunostimolanti aumentando la resistenza alle infezioni, influenzando l’emopoiesi e stimolando la produzione di anticorpi e citochine (Seli et. Al2011). Ha anche dimostrato capacità di attivare macrofagi e linfociti T e B. è stata trovata attiva contro herpes virus, citomegalovirus e virus influenzali.

Azione epatoprotettiva e detossificante

alcuni studi messicani riportano gli effetti positivi di quest’alga in caso di epatopatie da agenti tossici (esempio abuso di alcool) e di alcune forme di epatite. Essa ha inibito in vitro lo sviluppo della fibrosi nel tessuto epatico. In pazienti con steatosi epatica 4,5g/die di spirulina per 3 mesi ha ridotti ALT trigliceridi, colesterolo totale e LDL.