MEDICINA FUNZIONALE

La medicina funzionale si occupa  dello studio  dei “disturbi funzionali” manifestati da un soggetto, essa valuta il significato biologico e funzionale dei sintomi. Il sistema diagnostico e terapeutico della medicina funzionale si basa sui meccanismi di regolazione e di controreazione allo stress dei sistemi viventi, con l’intenzione di stimolare l’organismo a ritrovare il naturale equilibrio. La peculiarità della medicina funzionale consiste nel riconsiderare il concetto di malattia, secondo tale visione la malattia è una logica conseguenza di reazioni corrette contro stressori di vario tipo, una cellula o un tessuto reagisce ad eventi noti come stressori mettendo in moto un insieme di meccanismi volti al recupero della piena funzionalità cellulare o tissutale. Se la situazione di “stress” persiste per tanto tempo il tessuto esaurisce la sua capacità performante e compaiono le lesioni. I sintomi delle malattie possono quindi comparire per due motivi:

  1. Per deficit della reattività( dovuta a carenza degli ormoni dello stress)
  2. Per attivazione dei meccanismi di recupero adeguati allo stress subito ( sia per intensità che per tempi di permanenza.

Tra i meccanismi di regolazione dei sistemi viventi vi è la regolazione neurovegetativa (attraverso sistema ortosimpatico e parasimpatico), la regolazione metabolica (catabolica o anabolica) e la regolazione cerebrale. Fulcro della medicina funzionale è la conoscenza dei suddetti  meccanismi fisiologici di regolazione, al fine di individuare rapidamente il giusto protocollo terapeutico per favorire il recupero delle funzioni fisiologiche. Una volta individuata la causa dello squilibrio, il compito della medicina funzionale è  dunque quello di mettere il sistema in condizioni di recuperare da solo le sue capacità performanti. Essa permette di avere un approccio in grado di spiegare la causa o le cause di un problema di salute, senza doversi focalizzare unicamente  sul sintomo. Al termine dello stress il sistema e la zona sottoposta a stress devono recuperare le risorse spese, la struttura e le cellule consumate, alla stessa maniera di quando si recupera una notte insonne o dopo una giornata particolarmente intensa. La medicina funzionale si rivolge quindi sia a persone “ malate” con manifestazioni di squilibrio delle performance fisiologiche, sia alle persone sane a scopo preventivo. La medicina funzionale rivolgerà l’intervento terapeutico verso il supporto nutrizionale, fornendo nozioni circa la corretta alimentazione per preservare lo stato di salute o per ripristinarlo in caso di squilibrio; un utile supporto sarà dato anche dall’integrazione con prodotti omeopatici  e/ o con prodotti  fitoterapici.

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